TROFIE DI CASTAGNA DELLA VALLE SCRIVIA

Nei ricci, le castagne sono di solito tre, solo una particolare varietà di castagno presenta un solo grande seme nel riccio, gli altri due si atrofizzano; è il pregiatissimo “marrone” che trasforma la castagna da “cibo da poveri” in una preziosa ghiottoneria: il “marron glacé”, uno dei dolci preferiti da Casa Savoia già nel XVI secolo. La varietà più diffusa nelle valli del preappennino alessandrino è la montanina ottima per la farina.

Oggi, in queste zone, i mulini di castagne sono scomparsi e i piatti che con questa farina si preparavano, sono in via di estinzione. Ad Arquata Scrivia e nei paesi circostanti alcune famiglie preparano ancora eccellenti gnocchi che chiamano “trofie” probabilmente originari dell’entroterra ligure e della Lunigiana (da non confondere con gli omonimi recchesi di farina di grano duro).